Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo».
Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!».
In quel tempo, Gesù congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo».
Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!».
Un Vangelo, quello di rito romano, che oggi interroga sul bene e sul male... sull'esistenza dell'uno accanto altro. Sembra voler rispondere alla millenaria domanda dell'Uomo: "si Deum bonum est, unde malum? e si non est, unde bonum?". Domanda che ha avuto milioni di risposte teologiche e non...
Ma questo Evangelo oggi chiede la mia.
Mi sono sempre chiesto cosa sia questa zizzania... è un'erba che prende il nome di Lolium temulentum, anche detta “loglio cattivo”, ed è una pianta erbacea
simile al frumento, che nasce nei campi coltivati, confondendosi fra i
cereali, ma che nuoce ai vegetali che crescono nel terreno circostante,
danneggia le coltivazioni agricole e produce una farina tossica.
Ecco il male ... Il maestro sembra dire che il male non porta a nulla, nemmeno nei frutti... anzi avvelena l'animo...
Il Maestro oggi mi chiede di guardare dentro... al campo del mio cuore: c'è il buon grano, certo... ma c'è anche quel loglio cattivo che avvelena.... entrambi crescono l'uno accanto all'altro, ma quello che forse sembra voler dirmi il Maestro è di usare pazienza, di saper aspettare il tempo giusto, vigilare affinché la zizzania, le nubi nere che avvolgono il mio cuore, non soffochi il mio grano e possa così mangiare un pane di vita, un pane d'amore che non avvelena, ma unisce attorno alla tavola della vita.

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