Lettura del Vangelo secondo Matteo 7, 6-12
In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Non date le
cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci,
perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per
sbranarvi.
Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. Chi di voi, al figlio che gli chiede un pane, darà una pietra? E se gli chiede un pesce, gli darà una serpe? Se voi, dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele chiedono!
Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti».
Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. Chi di voi, al figlio che gli chiede un pane, darà una pietra? E se gli chiede un pesce, gli darà una serpe? Se voi, dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele chiedono!
Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti».
Un cammino sempre più radicale quello della Quaresima dell'anno B della liturgia Ambrosiana: radicale nel senso che porta alla radice dell'Evangelo.
Con la perle date ai porci, il Maestro mi invita a non sprecare il tesoro della Parola commettendo due errori: in primis, quello di abusare e deformare a mio piacimento gli insegnamenti del Maestro o addirittura rigettarli, e, in secundis, l'errore di sprecare quel seme, non sapendo riconoscere quando non c'è terreno fertile per far germogliare la Parola.
Una perla e un seme che occorre sapere riconoscere: che vanno cercati con la certezza, prima o poi, di trovarli.
Ecco la forza della preghiera, non un chiedere per realizzare un mio progetto, ma l'ascolto per aderire al progetto del Padre che, come ci ricorda il Maestro, darà cose buone, sempre: semi e perle per il campo del mondo e i sentieri della vita.
Ecco la forza della preghiera, non un chiedere per realizzare un mio progetto, ma l'ascolto per aderire al progetto del Padre che, come ci ricorda il Maestro, darà cose buone, sempre: semi e perle per il campo del mondo e i sentieri della vita.

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