mercoledì 13 settembre 2017

Servi con il profitto dell'Amore.

Lettura del Vangelo secondo Luca 17, 7-10

In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, stringiti le vesti ai fianchi e servimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti? Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».

San Francesco e l'uccellino

Il profitto ... il tornaconto ... la logica del do ut des ... con le sue poche righe questo Vangelo sembra proprio spazzar via queste logiche.
Servi inutili: essere servi senza profitto, senza tornaconto, questo sembra proprio dirci il Maestro, perché l'unico profitto possibile senza tornaconto è quello dell'Amore che si dona.
Allora il Maestro sembra chiedermi davvero se sono capace di amare senza profitto... illumina le mie ombre quando magari il mio fare non è scevro da logiche utilitaristiche.
Come sempre il Maestro non propone una virata brusca e repentina nel mare agitato della vita, ma una virata dolce e impercettibile, forse, che accanto a tante altre diviene un vera rivoluzione dell'amore e porta verso mete, forse, mai immaginate.
Già perchè solo un cuore inondato dall'Amore di Cristo può farsi servo senza voler nulla in cambio perchè come ricorda la grande Teresa: "Chi ha Dio non manca di nulla: solo Dio basta!"

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