Lettura del Vangelo secondo Luca 17, 22-25
In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli: «Verranno giorni
in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio
dell’uomo, ma non lo vedrete. Vi diranno: “Eccolo là”, oppure: “Eccolo
qui”; non andateci, non seguiteli. Perché come la folgore, guizzando,
brilla da un capo all’altro del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel
suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga
rifiutato da questa generazione»
Un Vangelo che cerca di rispondere alla domanda..."quando verrà il Regno di Dio?"...
E
allora il Maestro cerca di dare la sua risposta, il Regno verrà
all'improvviso... come la folgore che guizza da un capo all'altro del
cielo.
Il Maestro sembra dire che non importa il come, il dove o il quando il Figlio dell'Uomo si manifesterà; ciò che conta è preparare il cuore.
Nel
giorno che la chiesa contempla l'Addolorata, il Maestro ci mostra una
strada per preparare il cuore: l'esperienza della croce. Un'esperienza
portata alle estreme conseguenze d'amore... solo un cuore gonfio d'amore
può comprenderne la portata... un cuore, come quello di Maria, gonfio
d'amore per l'umanità e che la porta ai piedi della croce... a cum-patire
con il figlio e a ricordarmi che, da allora, sotto la croce, anche
sotto quella più pesante, nella notte più buia, c'è un cuore di Madre
che ama, che sorregge, che abbraccia.
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