giovedì 23 novembre 2017

Come per Pandora, Tu sei speranza di frutti abbondanti.

Lettura del Vangelo secondo Matteo 12, 33-37
In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai farisei: «Prendete un albero buono, anche il suo frutto sarà buono. Prendete un albero cattivo, anche il suo frutto sarà cattivo: dal frutto infatti si conosce l’albero. Razza di vipere, come potete dire cose buone, voi che siete cattivi? La bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda. L’uomo buono dal suo buon tesoro trae fuori cose buone, mentre l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori cose cattive. Ma io vi dico: di ogni parola vana che gli uomini diranno, dovranno rendere conto nel giorno del giudizio; infatti in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato».
La tappa odierna del Vangelo mi invita a fare un tuffo anche nel punto più buio del mio cuore.
Mi vuole mostrare, e mostrandomi mi interroga, il rapporto tra  dentro e fuori: da cosa c'è nel mio cuore dipenderà cosa esce da me, cosa dò all'altro...
Se il mio cuore è arido, non saprò donare ... perché non ho frutti.
Se il mio cuore è "ingordo", non saprò offrire ... perché avrò sempre più fame e la mia fame insaziabile divorerà anche ciò che è dell'altro.
Se il mio cuore è gonfio d'amore, allora saprò offrire i miei frutti... saprò condividere quel poco che diventerà molto...
Da un cuore  puro, senza malizia, non potranno uscire cattiverie, veleni e complotti...come quelli dei farisei che seguivano il Maestro ma in segreto concordavano come ucciderlo.
Un albero buono, che affonda le radici nella Parola Incarnata, nel Maestro, non potrà portare cattivi frutti...
Questo Vangelo allora mi dice che, forse, sei tuo quel "concime" capace di rendere un albero ricco di frutti buoni...
Questo Vangelo allora riempie il cammino di speranza... perché come nel mito greco di Pandora, aperto il vaso ed usciti i mali del mondo, ultima, sul fondo, ad uscire fu proprio la speranza... Tu oggi sei quella speranza nella quale affondare e mettere radici.

Nessun commento:

Posta un commento