giovedì 25 maggio 2017

Tornare alle paure, colmi della Tua pace.

Lettura del Vangelo secondo Luca 24, 36b-53

In quel tempo. Il Signore Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto».
Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio.


A volte ci si affida alla tecnologia per non sbagliare e invece...
Per un click sbagliato mi ero già lasciato interrogare dal vangelo dell'Ascensione, pare che debba tornare nuovamente su questo Evangelo ...
Il caso sembra dirmi, zuccone che non sei altro.... applicati meglio, rimandato a settembre (come alle superiori).

Cosa aggiungere a questo? alla parentesi di stupore e di incredulità che racchiude la gioa del tornare alle proprie occupazioni illuminati dal sole di Pasqua?

Illuminati dal sole di Pasqua, si ritorna con grande gioia alla vita di sempre

La mia attenzione si sofferma su un aspetto, forse di piccolo conto che non mi aveva colpito qualche giorno fa.

Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.

Quasi a volermi dire che dopo la Resurrezione e persino ora che Tu sei salito al cielo Tu sei con me, accanto a me nelle cose di ogni giorno, come nel mangiare una porzione di pesce arrostito ... entri nella mia quotidianità non con gli effetti speciali di un prestigiatore (che celano sempre qualche barbatrucco) ma con un invito di pace che dirada lo spavento ed il terrore ... dei discepoli nel Vangelo di oggi, il mio nel mio cammino.
Ecco che allora la paura di ritornare a Gerusalemme (dove i discepoli rischiano la vita) cede il passo alla grande gioia perché i discepoli sono consapevoli della vicinanza e della presenza del Maestro.

Ecco, forse cosa volevi dirmi con i "tempi" supplementari di oggi ... di tornare alla mia Gerusalemme, di tornare alle mie paure colmo del tuo saluto di Pace.

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